Un altro mondo

“La limitatezza del corpo umano non riguarda solo il cervello. Il corpo umano non riesce a utilizzare più del 13% del potenziale del cervello, ma anche i vostri sensi sono molto limitati. La vostra vista non arriva che a scorgere l’8% della realtà che vi circonda.

Pensate al rimanente 92% che non vedete!

Se l’uomo vedesse improvvisamente tutto ciò che ora gli è nascosto, per prima cosa si spaventerebbe, perchè oltre a osservare una varietà infinita di colori e di luci, si troverebbe a dare uno sguardo anche ad altri dimensioni e a esseri che solo le favole contemplano.

Chi è fortemente ancorato a concetti materialistici non potrebbe credere a ciò che gli si parerebbe davanti: il mondo si popolerebbe di esseri in movimento e sarebbe sbalorditivo!

La cosiddetta aura sarebbe visibilissima e quindi anche stati d’animo e malattie che ne determinano le sfumature sarebbero individuabili.

Gli oggetti non terminerebbero dove li vedete ora, ma sfumerebbero, e avreste l’impressione che facciano parte del tutto. Questo e molto altro vedreste, perchè questa è la vera realtà allargata.

Insomma un altro mondo.

Ma non occorre andare a vedere tutto l’invisibile relativo attuale per avere la rivoluzione.

Basterebbe semplicemente portare la vostra capacità visiva a scorgere il 16% di ciò che vi circonda, per essere in un altro mondo”.

C.Tenca/R.Barioglio/S.Montarolo Un soffio di serenità