Il mantra del Mago

“Questo è un libro di Potere, Preghiera e Magia. Come si diventa maghi o maghe al Servizio del mondo?

Punto primo: acquisendo il Potere che viene dato dalla consapevolezza di stare creando a ogni istante la propria realtà, già adesso, per quanto essa possa apparire fastidiosa.

Punto secondo: andando a guarire i condizionamenti che si trovano nascosti nel subconscio, per mezzo della fervente e costante Preghiera.

“Io sono responsabile al 100% per tutto ciò che accade nella mia vita.”

Questo è il mantra del mago. Ogni volta che dimentica questo, anche per un solo istante, perde il suo Potere. Il suo Magnetismo è infatti intimamente legato alla piena consapevolezza di essere l’unico artefice – consapevole o inconsapevole – di tutti gli eventi che lo riguardano, nessuno escluso, piacevoli o spiacevoli che siano.

Se hai questa consapevolezza sei una maga o un mago; se non ce l’hai sei una vittima, un piegato, un lamentante.

Quando dai la colpa a qualcuno gli stai dando anche Potere. Gli dai il Potere di renderti felice o infelice. Ma se una persona o un evento possono renderti felice o infelice, allora tu non sei un uomo libero, sei un servo; sei condannato a vivere sperando che nessuno ti faccia mai niente di male.

E’ triste alzarsi la mattina e non poter prendere la decisione di restare felici lungo tutta la giornata.

E’ triste dipendere.

Un Mago acquista potere e lo mette al Servizio del mondo. Ma per fare ciò non deve dipendere da nessuno, in quanto non può dipendere dal mondo stesso che vuole salvare. Se dipende dagli eventi del mondo, se il mondo lo sovrasta, se gli incute paura, allora non può servirlo efficacemente. Uno schiavo non può servire! Solo un essere libero può servire. Solo un essere che ama davvero il mondo può servirlo. Se dipendi da qualcuno sei il suo schiavo, non il suo amante, ciò vuol dire che non lo ami e non puoi servirlo.

Per poter servire il mondo devi amarlo. Invece uno schiavo non ama il suo padrone, lo teme. Di conseguenza, per poter realmente dedicare la tua vita al Servizio, secondo la Volontà del Venerabile Reggitore di questo Sistema Solare, non puoi continuare a sentirti succube degli eventi del mondo. L’unica maniera per sottrarti a tale giogo è iniziare a pensare e sentire il mondo come una pura proiezione del tuo essere. Nulla può accaderti che non sia stato da te chiamato.

Essendo questo libro intriso dell’energia della Responsabilità vi consiglio di portarlo sempre con voi, come un amuleto. Ogni qualvolta lo toccate recuperate il vostro Centro di Gravità. Ritrovate il coraggio di affermare anche di fronte alla situazione più difficile: “Sono io che la sto chiamando nella mia vita!”

Questo significa recuperare il Centro, rimettersi al Centro della propria vita e smetterla di correre affannosamente lungo la cironferenza. Il Re sta al Centro, mentre il dominato… il piegato… corre lungo la circonferenza.

Rompete questa indegna corsa e tornate al Centro.”

 

Salvatore Brizzi Risvegliare la macchina biologica per utilizzarla come strumento magico