Il viaggio della vita

 

“Viviamo in un’atmosfera di oscurità e disperazione, ma ciò è perché i nostri occhi sono abbassati e fissi verso terra, con tutte le sue manifestazioni fisiche, materiali e grossolane. Se l’uomo, invece di tutto ciò, procedesse il suo viaggio della vita guardando – non verso il cielo, che è solamente una metafora, ma dentro se stesso e centrando il suo punto di osservazione sull’uomo interiore, presto egli potrebbe sfuggire dalle spire del grande serpente d’illusione. Dalla culla alla tomba la sua vita allora potrebbe diventare sopportabile e valere la pena di vivere anche nei suoi momenti peggiori.”

Helena Petrovna Blavatsky

 

I semi dell’anima

“Se ciò che semino oggi con i miei gesti darà i suoi frutti in futuro, quello che sono oggi è il risultato dei semi gettati nel mio passato. Ma non è forse vero che tempo e spazio non esistono? Quindi se voglio cambiare quello che sono oggi, perché non tornare nel passato, nel campo in cui seminavo, per ritrovare quella pianta cresciuta dal mio seme e curarla? Nell’eterno presente in cui sostiamo dobbiamo capire che siamo in un semplice e complicatissimo uno che include tutto, proprio per questo possiamo sempre intervenire per mutare questo tutto… La conseguenza? Non cambia nulla, perché siamo un riflesso di deità che vagola sperduto oltre ogni forma, in semplice attesa di comprendere che tutto è un’infinitacontinuassenzapresente…”

Massimiliano Cantone