Anelate alla libertà…

“Tutti cercano un maestro perfetto: ma si dà il caso che i maestri siano umani, benchè i loro insegnamenti possano essere divini – ed è qualcosa che si stenta ad accettare. Non confondere l’insegnante con la lezione, il rituale con l’estasi, colui che trasmette l’elemento simbolico con il simbolo medesimo. La Tradizione è legata all’incontro con le forze della vita, e non con le persone che veicolano tutto ciò. Ma noi siamo deboli: chiediamo alla Madre di inviarci delle guide, mentre Lei ci offre soltanto dei segnali riguardo alla strada che dobbiamo percorrere.

Meschini coloro che ricercano i pastori, piuttosto che anelare alla libertà! L’incontro con l’energia superiore è alla portata di chiunque, ma è lungi da coloro che riversano sugli altri le proprie responsabilità. Il nostro tempo su questa terra è sacro, e noi dobbiamo celebrarne ogni momento.

L’importanza di tutto ciò è stata completamente dimenticata: persino le festività religiose sono diventate occasioni per andare al mare, al parco o nelle località sciistiche. Non ci sono più riti. Non si riesce più  a trasformare le azioni ordinarie in manifestazioni sacre. Cuciniamo lamentandoci per la perdita di tempo, mentre potremmo trasmutare l’amore in cibo. Lavoriamo pensando a quell’impegno come a una maledizione divina, mentre dovremmo usare le nostre abilità per trarre un godimento e diffondere l’energia della Madre”

Paulo Coelho

Il mantra del Mago

“Questo è un libro di Potere, Preghiera e Magia. Come si diventa maghi o maghe al Servizio del mondo?

Punto primo: acquisendo il Potere che viene dato dalla consapevolezza di stare creando a ogni istante la propria realtà, già adesso, per quanto essa possa apparire fastidiosa.

Punto secondo: andando a guarire i condizionamenti che si trovano nascosti nel subconscio, per mezzo della fervente e costante Preghiera.

“Io sono responsabile al 100% per tutto ciò che accade nella mia vita.”

Questo è il mantra del mago. Ogni volta che dimentica questo, anche per un solo istante, perde il suo Potere. Il suo Magnetismo è infatti intimamente legato alla piena consapevolezza di essere l’unico artefice – consapevole o inconsapevole – di tutti gli eventi che lo riguardano, nessuno escluso, piacevoli o spiacevoli che siano.

Se hai questa consapevolezza sei una maga o un mago; se non ce l’hai sei una vittima, un piegato, un lamentante.

Quando dai la colpa a qualcuno gli stai dando anche Potere. Gli dai il Potere di renderti felice o infelice. Ma se una persona o un evento possono renderti felice o infelice, allora tu non sei un uomo libero, sei un servo; sei condannato a vivere sperando che nessuno ti faccia mai niente di male.

E’ triste alzarsi la mattina e non poter prendere la decisione di restare felici lungo tutta la giornata.

E’ triste dipendere.

Un Mago acquista potere e lo mette al Servizio del mondo. Ma per fare ciò non deve dipendere da nessuno, in quanto non può dipendere dal mondo stesso che vuole salvare. Se dipende dagli eventi del mondo, se il mondo lo sovrasta, se gli incute paura, allora non può servirlo efficacemente. Uno schiavo non può servire! Solo un essere libero può servire. Solo un essere che ama davvero il mondo può servirlo. Se dipendi da qualcuno sei il suo schiavo, non il suo amante, ciò vuol dire che non lo ami e non puoi servirlo.

Per poter servire il mondo devi amarlo. Invece uno schiavo non ama il suo padrone, lo teme. Di conseguenza, per poter realmente dedicare la tua vita al Servizio, secondo la Volontà del Venerabile Reggitore di questo Sistema Solare, non puoi continuare a sentirti succube degli eventi del mondo. L’unica maniera per sottrarti a tale giogo è iniziare a pensare e sentire il mondo come una pura proiezione del tuo essere. Nulla può accaderti che non sia stato da te chiamato.

Essendo questo libro intriso dell’energia della Responsabilità vi consiglio di portarlo sempre con voi, come un amuleto. Ogni qualvolta lo toccate recuperate il vostro Centro di Gravità. Ritrovate il coraggio di affermare anche di fronte alla situazione più difficile: “Sono io che la sto chiamando nella mia vita!”

Questo significa recuperare il Centro, rimettersi al Centro della propria vita e smetterla di correre affannosamente lungo la cironferenza. Il Re sta al Centro, mentre il dominato… il piegato… corre lungo la circonferenza.

Rompete questa indegna corsa e tornate al Centro.”

 

Salvatore Brizzi Risvegliare la macchina biologica per utilizzarla come strumento magico

Più dai, più ricevi

“Conoscere il volto originale è l’inizio di una vita d’amore e celebrazione. Allora sarai in grado di donare un’infinità d’amore, perchè non è qualcosa di esauribile; è incommensurabile, non lo si può esaurire in alcun modo. E più lo doni, più diventi capace di donarlo.

L’esperienza più grande della vita ti accade quando dai senza condizioni, senza aspettarti nemmeno un semplice ‘grazie’. Al contrario, un amore reale e autentico si sente in debito verso la persona da cui viene accettato. Quest’ultima avrebbe potuto respingerlo.

Quando cominci a donare amore con profondo senso di gratitudine per tutti coloro che lo accettano, avrai una sorpresa: sarai diventato un imperatore, non sei più un mendicante che implora l’amore con una ciotola, bussando a ogni porta. E le persone alle cui porte stai bussando non possono darti amore, sono loro stesse mendicanti. I mendicanti si chiedono amore l’un l’altro e provano rabbia e frustrazione, perchè l’amore non arriva. Ma questo è inevitabile. L’amore appartiene al mondo degli imperatori, non dei mendicanti. E un uomo è un imperatore quando è così colmo d’amore da poterlo donare senza condizioni.

A quel punto avrai una sorpresa ancora più grande: quando cominci a donare il tuo amore a chiunque, persino agli stranieri… infatti, il punto non è a chi lo doni, in quanto la gioia di donare è tale e così grande che nessuno si preoccupa di colui che riceve. Quando questo spazio entra nel tuo essere, cominci a donare a tutti indistintamente: non solo agli esseri umani, ma anche agli animali, agli alberi, alle stelle più lontane, perchè l’amore è qualcosa che può arrivare anche alla stella più lontana, grazie al tuo sguardo amorevole. Grazie al tuo tocco, l’amore può essere trasmesso a un albero. Non c’è bisogno di dire una sola parola… può essere trasmesso nel silenzio più assoluto. Ha le sue vie per arrivare alle profondità più grandi, dentro il tuo essere.

Innanzitutto sii ricolmo d’amore, poi la condivisione accadrà. E la sorpresa più grande è questa: tanto doni, altrettanto cominci a ricevere da fonti, prospettive e uomini ignoti, dagli alberi, dai fiumi, dalle montagne. Da ogni angolo, da ogni cantuccio dell’esistenza, l’amore comincia a riversarsi su di te. Più dai, più ricevi. La vita si trasforma in una danza d’amore allo stato puro”.

Osho